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Tecnologia
Radiante

I pannelli radianti sfruttano al meglio i sistemi funzionanti alle basse temperature rendendo vantaggioso l’utilizzo in abbinamento a fonti energetiche rinnovabili.

I vantaggi dei sistemi di
raffreddamento/riscaldamento a soffitto:

  • Applicazione perfetta per il raffreddamento
  • Ideale per il riscaldamento
  • Tempo di risposta rapido per il raffreddamento up/down
  • Perfetto per gli edifici residenziali
  • Perfetto per gli uffici
  • Ottimale per le ristrutturazioni

Metodo di installazione semplificato

Vantaggi di un
sistema radiante

Gamma Pannelli

I pannelli radianti sfruttano al meglio i sistemi funzionanti alle basse temperature rendendo vantaggioso l’utilizzo in abbinamento a fonti energetiche rinnovabili.

L'ambiente
naturale

Il sistema di riscaldamento a soffitto radiante trasmette il calore per irraggiamento. A differenza di un radiatore, che riscalda l'aria circostante dirigendola verso l'alto e generando un moto convettivo, il riscaldamento a soffitto radiante crea una zona di comfort uniforme senza provocare movimenti d'aria. Nei sistemi ad aria fredda con split o ventilconvettori, si genera un movimento d'aria che crea stratificazione e spesso disagio alle persone se le macchine non sono posizionate correttamente. Il sistema radiante a soffitto raffredda tutte le superfici dell' ambiente in modo omogeneo, scaricando l'energia dalla massa e creando il giusto scambio termico con le persone che vivono nell' ambiente.

I vantaggi

  • Connessione rapida
  • Senza perdite

Bassa inerzia termica

Il diametro e lo spessore dei tubi utilizzati (10×1,3mm), le tubazioni integrate nel cartongesso e lo speciale andamento a serpentina delle tubazioni ne fanno un sistema a soffitto ad alte prestazioni e a bassissima inerzia termica.

FAQ

  • TERMOTECNICI

  • IDRAULICI

  • ARCHITETTI

  • UTENTI FINALI

  • Fino a che altezza possono funzionare i pannelli radianti?

    Risposta breve: A qualsiasi altezza
    Risposta lunga: Trattandosi di radiazione infrarossa non è la distanza di cui si deve tenere conto ma delle dispersioni; entrambe si compensano con la temperatura del fluido e con la superficie. In ogni caso sono state realizzate applicazioni perfettamente funzionanti fino a 12 m di altezza.

  • Servono portata d’acqua molto elevate?

    Risposta lunga: Cozywall ha un range di portata ampio, puoi dedurlo dal diagramma della scheda tecnica. Nel campo di variazione centrale (colore blu) la variazione della resa è ≤ 10% per cui un dimensionamento delle linee e delle pompe che privilegiasse il risparmio impiantistico non penalizzerebbe molto la resa. Naturalmente si avrebbe una variazione del salto termico.

  • Non c’è pericolo che i tubi si intasino?

    Risposta breve: No Risposta lunga: Cozywall è completamente realizzato con tubi provvisti di barriera all’ossigeno al fine di ridurre il pericolo di formazione di fanghi. In ogni caso è sempre buona norma generale l’installazione di un filtro a Y e di un degasatore oppure di un trattamento del fluido termovettore con adeguati additivi antialga e/o filmanti.

  • Come si bilanciano i circuiti?

    Risposta breve: Cozywall è completamente autobilanciante e non richiede taratura dei circuiti sui collettori di distribuzione tranne in casi molto particolari quando convivono circuiti con adduzioni molto lunghe e molto corte.

  • Quanto consumo di meno?

    Risposta breve: 40%-50%.
    Risposta lunga: Il risparmio energetico deriva da fattori che attengono la fisica generale dell’applicazione e il cui approfondimento viene rinviato ad altri documenti più esaustivi, in particolare il libro Architettura Radiante ma anche alle specifiche caratteristiche tecnologiche dei diversi componenti del sistema che ne ottimizzano al meglio le performance.

  • Sono affidabili tutti quei raccordi?

    Risposta breve: Sì.
    Risposta lunga: Il sistema di raccordi Cozywall è caratterizzato da tenute a O-ring in EPDM a triplo anello ed in grado di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche di tenuta anche perché sono dimensionate per sfruttare solo il modulo elastico del materiale e non quello plastico. Inoltre il particolare sistema a graffaggio del tubo da 16 rende praticamente impossibile lo sfilamento.
    Le uniche cause che possono portare i raccordi a sfilarsi sono: pressione maggiore rispetto a quanto previsto (1,5/2 bar MAX) colpi d’ariete temperatura di esercizio elevata

  • Ma il caldo non va su?

    Risposta breve: No, solo l’aria calda va su per convezione naturale
    Risposta lunga: La cultura tradizionale basata sull’aria ci ha abituato a confondere il calore con l’aria calda. Il calore in realtà è una vibrazione delle forze fondamentali di natura che si manifestano sia nelle particelle di materia che nelle onde elettromagnetiche. Molto semplicemente, quando siamo sotto il sole, sentiamo il calore venire giù; ciò che arriva sono onde elettromagnetiche che vibrano prevalentemente nella frequenza dell’infrarosso e della luce. La trasmissione del calore tra due corpi avviene spontaneamente da un corpo a temperatura maggiore a un corpo a temperatura minore e il processo continua fino a che i due corpi non hanno raggiunto la stessa temperatura. Questo stato è detto stato di equilibrio termico. A seconda delle caratteristiche dei corpi coinvolti, la propagazione del calore può avvenire secondo tre meccanismi differenti: la conduzione, la convezione e l'irraggiamento.

  • La conduzione

    Il trasferimento di calore per conduzione ha luogo tra due corpi a contatto, o tra parti di uno stesso corpo, che si trovano a temperature differenti. In questo caso, nella zona di contatto tra i due corpi, le particelle del corpo a temperatura maggiore, che possiedono un'energia cinetica più elevata, urtandosi con le particelle del corpo a temperatura minore, che possiedono un'energia cinetica più bassa, trasferiscono loro una parte della loro energia cinetica. Nella conduzione il calore si propaga attraverso gli urti tra le particelle. La conseguenza è un aumento della temperatura del corpo più freddo e una diminuzione della temperatura del corpo più caldo. Riscaldando per conduzione l'estremità di una sbarra metallica, per esempio, il calore si propaga all'interno della sbarra per urti fra le particelle del metallo, riscaldando gradatamente anche l'altra estremità. La conduzione è il solo metodo di propagazione del calore dei corpi solidi (mentre nei liquidi è accompaganata anche da un altro processo, la convezione).

  • La convezione

    La convezione è il processo di trasferimento di calore tipico dei fluidi. I fluidi hanno una capacità termica molto bassa e il processo di conduzione è di conseguenza molto lento. La convezione in un fluido è legata al trasporto di materia: quando si riscalda un fluido, la sezione che viene riscaldata per conduzione (per esempio attraverso il contatto con una parete a temperatura maggiore di quella del fluido) si sposta all'interno del fluido, trasportando energia termica. Si creano così all'interno del fluido delle correnti convettive, in modo che le molecole di fluido più ricche di agitazione termica si trasferiscono in un'altra parte del fluido stesso, trasportando il calore all'interno della massa del fluido stesso. Riscaldando una pentola d'acqua su un fornello, per esempio, la parte di acqua a contatto con la superficie inferiore della pentola si riscalda prima, viene sospinta verso l'alto a causa della sua minore densità (dovuta alla maggiore temperatura), mentre l'acqua più fredda viene sospinta verso il basso: le correnti che si creano trasportano il calore da un punto all'altro della massa d'acqua, riscaldando in breve tutto il fluido. La convezione è il meccanismo di trasporto del calore che viene sfruttato per ri- scaldare le case con i termosifoni.

  • L'irraggiamento

    L'irraggiamento è il meccanismo di propagazione del calore nel vuoto ed è il modo in cui la Terra riceve calore dal Sole. Lo spazio interplanetario si può considerare prevalentemente vuoto, poiché la densità di materia al suo interno è molto bassa. Eppure la Terra è riscaldata dal Sole. I corpi caldi, come il Sole, la cui superficie è a circa 6000 K, emettono radiazione elettromagnetica, costituita da onde generate da campi elettrici e magnetici, che si propagano nello spazio vuoto alla velocità della luce (circa 300.000 km/s). La radiazione elettromagnetica trasporta energia (energia elettromagnetica), che quando investe un corpo si trasferisce alle sue particelle, provocandone un aumento dell'energia cinetica. L'irraggiamento è il trasferimento di calore dovuto all'assorbimento di radiazione elettromagnetica. In questo caso non vi è trasporto di calore, ma di un'altra forma di energia, che si trasforma in calore a causa dell'assorbimento di onde elettromagnetiche. La quantità di energia elettromagnetica emessa da un corpo dipende dalla sua temperatura e la quantità di energia assorbita dal corpo colpito dalla radiazione dipende dalla natura della superficie.
    Il sistema di riscaldamento a soffitto radiante BeTech trasmette il calore per irraggiamento. A differenza di un radiatore, che riscalda l'aria circostante dirigendola verso l'alto generando un moto convettivo, il riscaldamento a soffitto radiante crea una zona di comfort uniforme senza provocare movimenti d'aria. Nei sistemi ad aria fredda con split o ventilconvettori, si genera un movimento d'aria che crea stratificazione e spesso disagio alle persone se le macchine non sono posizionate correttamente. Il sistema radiante a soffitto raffredda tutte le superfici dell'ambiente in modo omogeneo, scaricando l'energia dalla massa e creando il giusto scambio termico con le persone che vivono nell' ambiente. simple.

  • Per evitare la condensa devo deumidificare?

    Risposta breve: No.
    Risposta lunga: E’ importante chiarire un equivoco in cui cadono molti a causa dell’errato approccio che negli anni passati diversi concorrenti hanno portato avanti per scarsa conoscenza dei principi che regolano l’applicazione del raffrescamento radiante. Il fenomeno della condensa superficiale in un pannello radiante non va controllato eliminando l’umidità dall’aria (azione che invece è necessario fare per le esigenze di confort) ma adeguando la temperatura del pannello all’umidità presente. A ciò deve provvedere la regolazione che, se evoluta, con sonde ambiente rileva il valore istante per istante e elabora una temperatura di mandata adeguata alla condizione del momento. .

  • Messa in servizio e consegna dell'impianto, c’è bisogno di redigere un verbale?

    Risposta breve: Sì.
    Risposta lunga: Ai sensi della norma UNI EN 806, parte 4, l’installatore dell’impianto di distribuzione dell’acqua potabile è tenuto a redigere un verbale di consegna ed il gestore/utente deve essere addestrato in merito al funzionamento dell’impianto. Se l’entità̀ dell’impianto lo richiede, è opportuno fornire un manuale d’uso.

  • 1. Cosa succede in raffrescamento se in un ambiente entrano improvvisamente molte persone?

    Risposta lunga: Il sistema, se correttamente progettato, ha la capacità di adeguarsi a queste condizioni transitorie molto bene in quanto è l’azione combinata dei sensori di temperatura operante e di umidità con quella radiante sulle masse dei pannelli e quella delle unità trattamento dell’aria che garantisce tale obiettivo.

  • Quali sono i vincoli per i corpi illuminanti?

    Risposta breve: Pochi.
    Risposta lunga: Va innanzi tutto precisato che il pannello Cozywall occupa di norma dal 40% al 60% della superficie del soffitto per effettuare un climatizzazione completa caldo/freddo. È quindi facile ottenere spazi tecnici, anche ispezionabili, per altre funzioni. COZYWALL è poi il pannello che rende possibile effettuare passaggi attraverso il proprio circuito idraulico più di qualunque altro pannello grazie allo spazio utile disponibile per i punti luce e inserire faretti fino ad un diametro massimo di 100 mm (vedi scheda tecnica generale).

  • Il raffreddamento ed il riscaldamento fanno fessurare le superfici?

    Risposta lunga: L’attivazione energetica introduce un fattore di dilatazione che, anche se molto modesto, può evidenziare le mancanze di una buona esecuzione dell’installazione. A maggior ragione quindi è necessario che la posa in opera sia effettuata da personale esperto, che conosca e applichi tutti gli accorgimenti che caratterizzano una corretta realizzazione di superfici in cartongesso; in particolare giunti di dilatazione, siliconature o scuretti perimetrali, stuccature ben eseguite e con materiali di qualità, sono la migliore garanzia per evitare questo genere di problemi (vedi scheda tecnica cartongessista).

  • Che garanzia ho?

    Una polizza RC prodotto con €.1.000.000 di massimale per singolo sinistro, senza limite di tempo, su tutti i prodotti e per l'intera durata contrattuale assicurativa, per difetti originari di produzione, assemblaggio e/o progettazione, istruzione, imballaggio, contro i danni involontariamente cagionati a Terzi.

  • Posso fare fori?

    Risposta breve: Si (consigliamo l’utilizzo di una Termocamera per identificare il tubo PERT)
    Risposta lunga: I fori per tasselli vanno realizzati con punte da muro e trapano fatto girare a bassissima velocità. Ciò permette di riconoscere la eventuale presenza di un tubo senza forarlo. In caso di foratura accidentale il tubo può essere riparato con giunti ad innesto rapido da 10 o da 16 acquistabili direttamente dall’azienda.

  • In quanto tempo raggiunge la temperatura di confort?

    Risposta breve: Poche ore.
    Risposta lunga: Per ambienti mediamente a regime nei quali viene effettuata una semplice programmazione oraria i tempi di riallineamento al set ambiente variano da 15 ai 40 minuti. In caso di chiusure più prolungate il riallineamento naturalmente può richiedere un tempo maggiore ma ha il vantaggio di avvenire in modo uniforme e in ogni caso con una velocità uguale o maggiore a quella di una tradizionale sistema ad aria.